Apple in "Il Padre padrone"

12 10 2007

                                                       Da qualche ora ho saputo che un gruppo di clienti Apple che hanno aquistato iPhone, intenteranno una "Class Action" sia contro la stessa casa di cupertino che contro AT&T che vende materialmente il telefono.Il motivo è presto detto: L’ipotesi di un monopolio dietro l’angolo reso ancor piu’ evidente a causa del riblocco del telefono in questione, dopo che era stato possibile togliere la protezione via software .Non vorrei approfondire su questo versante dato che penso non sia lecito basare un azione legale(Class Action) su un azione illegale (sblocco del telefono).Vorrei invece soffermarmi sulla filosofia Apple che da’ un po’ di tempo mi crea qualche prurito di troppo.Lungi da me denigrare una casa che sforna prodotti sicuramente innovativi, stilosi e facili da usare, ma…TROPPO CHIUSI. In un mondo dove l’open source sta’ prendendo sempre piu’ piede, dove gli utenti sono sempre piu’ degli smanettoni e/o con capacità e conoscenze di molto superiori a quella degli anni passati, non si puo’ mettere in commercio un prodotto totalmente blindato (vedi Microzozz) in cui non si puo’ nemmeno sostituire la batteria da sé ( non sono di certo un genio ma questo mi riesce con i cell normali!).Il software messo a disposizione a dell’incredibile e vero, ma essendo chiuso non potremmo mai sapere se qualche genio (quelli veri) svilupperebbe applicazioni ancor piu’ incredibili. Finisco qui, il mio astio nasce dal fatto che reistallando tutto il S.O. e scaricando iTunes ho avuto la bella idea di sincronizzare il mio amato iPod, con il risultato di veder cancellati tutti i file e podcast che avevo.Una mente "normale" avrebbe pensato ad una sincronizzazione inversa cioe’, da iPod (pieno di dati) ad iTunes (completamente vergine) cosi’ da riavere tutto come prima.Complimenti Sig. Jobs sei rimasto il compagno di merende del tuo amico Bill Gates.

Dopo questo un abbraccio forte forte a Linux.

Annunci




Il Futuro in casa Microsoft

17 08 2007

 

Niente piu’ ricerche testuali o per parola chiave, ma  ricerca visuale. Ecco come in futuro (secondo Microsoft) verranno cercati e organizzati i dati sia per quanto riguarda il locale, sia per la rete.Il video credo sia molto esaustivo a riguardo. Continuando su questa strada si potrebbe arrivare presto a sistemi operativi e browser web che ricordano quelli del film “Johnny  Mnemonic” del 1995. Se non ricordate ho messo il video della sua famosa “Web Serfata” dopo il salto

Leggi il seguito di questo post »